Da Lungarno a Greve: una giornata di guida tra Fiesole e il Chianti
Il ritiro avviene fuori dal centro storico, in un hotel della zona Lungarno o direttamente a Peretola, per evitare le telecamere ZTL e la caccia al parcheggio. Da lì la giornata si apre verso le colline: prima Fiesole, poi la SS222 fino a Greve in Chianti, con un margine di tempo per chi la sera deve essere puntuale a un evento privato in villa.
Al volante in città
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Mattina - Ritiro presso hotel Lungarno o Peretola
Il driver locale consegna l'auto direttamente in hotel o all'aeroporto, senza passare dal centro: chi guiderà oggi verso le colline riceve una 430i Cabrio o una Vantage V8 Spider, mentre chi porta con sé bagagli o ospiti aggiuntivi trova pronto un X7 o un SQ7. Prima di partire, una breve nota sul percorso: strade strette a Fiesole, curve più ampie sulla SS222.
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Metà mattina - Salita a Fiesole
Otto chilometri di tornanti dal centro fino alla terrazza panoramica, con vista sulla cupola del Duomo in basso. La strada è stretta e non perdona distrazioni: qui l'auto scoperta rende la salita parte dell'esperienza, non solo il mezzo per raggiungerla. Nessuna sosta lunga prevista, giusto il tempo di un caffè prima di ridiscendere verso la campagna.
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Pomeriggio - SS222 fino a Greve in Chianti
Da Fiesole si scende verso sud lungo la Strada in Chianti, poi la SS222 attraversa Greve e Panzano tra cancelli di vigneti e cantine con degustazione su prenotazione. Chi prosegue verso una villa per un matrimonio o un evento privato nella zona può lasciare l'auto al driver e passare alla modalità con conducente per la serata, evitando il rientro dopo un pranzo con vino. Per chi torna in autonomia, il rientro a Firenze richiede attenzione nelle ultime curve prima del centro, dove riparte la ZTL.
Su Firenze
Il punto di ritiro dipende da come si arriva. Chi atterra a Peretola è a pochi minuti dal centro; chi arriva a Pisa deve considerare un trasferimento più lungo prima di raggiungere un hotel fiorentino. In entrambi i casi portiamo l'auto a voi invece di indirizzarvi verso un banco noleggio in centro storico, con consegna a bordo strada o tramite valet presso indirizzi sul Lungarno come le proprietà Lungarno Collection, il St. Regis o il Four Seasons — zone dove le strade a senso unico rendono la puntualità l'aspetto davvero delicato, non la disponibilità dell'auto.
La vettura giusta si sceglie in base al percorso, non solo all'estetica. Una cabrio o una GT è adatta alla salita verso Fiesole e ai tornanti della SS222 tra Greve e Panzano; un SUV a sette posti è più pratico per famiglie che soggiornano vicino a Siena o San Gimignano, dove le ville si trovano fuori dalla ZTL e i vialetti richiedono più altezza da terra; una berlina resta la scelta più sensata per i tratti autostradali verso Lucca e Pisa o per i transfer aeroporto-hotel legati a impegni come Pitti Uomo. Basta indicare il tragitto previsto: la selezione della flotta parte da lì, non da una scheda tecnica.
Il centro storico di Firenze è controllato da telecamere ZTL, quindi entrarvi senza autorizzazione comporta il rischio di sanzione indipendentemente da come è stata prenotata l'auto — per questo la consegna avviene in aeroporto, nell'area della stazione o in un hotel fuori dal centro. Se serve parcheggiare comunque nei dintorni, i garage sotterranei vicino a Santa Maria Novella e alla Fortezza da Basso restano la soluzione concreta; il parcheggio su strada in città è scarso e non è qualcosa che possiamo garantire. Prima di prenotare conviene quindi definire punto di ritiro e itinerario di massima — un giro nel Chianti, una giornata tra Siena e San Gimignano, oppure un percorso verso Lucca e Pisa — così l'auto e il luogo di consegna vengono scelti insieme, non uno dopo l'altro.